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Visualizza Versione Completa : Electrovoice RE20, registrazione audio e considerazioni.



bb
23rd September 2022, 16:09
Ciao, sto iniziando a costruirmi un piccolo home studio ed ho preso questo microfono, l'Electrovoice RE20.
Lo avevo già testato live ed in studio, e mi sembra veramente valido.
In questo primo test ho usato una scheda Apollo twin completamente flat per registrare, che vi sembra?



https://www.youtube.com/watch?v=RHor1VLwOfs

- - - Aggiornato - - -

Alla fine del video trovate una registrazione live in studio con lo stesso microfono.
E' un live in studio dal mio ultimo album "Trisonic", con Pietro Ciancaglini ed Andrea Nunzi.

Antonio DF
23rd September 2022, 19:44
Ho sempre pensato che fosse un ottimo investimento e penso che prima o poi lo prenderò!
Trovo un po' di conferme nel tuo video, thanks!

Clarsax
24th September 2022, 16:11
Complimenti per tutto,
sento il microfono un pò tra il cupo e il tappato, si evidenzia anche quando parli
Probabilmente è la regolazione o la scheda, ma se esce così in flat direi che è un microfono tendenzialmente troppo scuro...

bb
25th September 2022, 11:08
Ciao Clarsax, una curiosità, hai ascoltato con delle buone cuffie o casse acustiche mettendo il video alla risoluzione massima? Sembra assurdo, ma in youtube le impostazioni video influiscono anche su quelle audio. Le registrazioni sono completamente flat, ma nel sax ho usato un'apollo twin, nella voce uno zoom h4n, un pre di gran lunga inferiore all'Apollo. Ho fatto apposta un esperimento con due metodi di registrazione diversi. Io sento il suono del sax molto fedele al mio suono naturale, ma io ho un suono scuro ed uso un set up scuro, Conn 12m ed Otto link slant. Per quanto riguarda la registrazione della voce, sicuramente si sente il limite del pre della zoom
Devo fare una rec della voce con l'Apollo per capire quanto lo zoom influisca sul suono, sicuramente si sente un abisso non solo nel timbro chiaro/scuro, ma nella definizione del suono tra i 2 pre. Anche il leggero fruscio presente nella voce ed assente nel sax conferma quanto il pre della zoom vada in crisi. D'altronde lo zoom h4n funziona alla grande con i suoi microfoni, ma non ha certo la pretesa di poter pilotare bene microfoni estrerni, specialmente mic dinamici che richiedono parecchio gain come questo.

tzadik
6th October 2022, 22:40
Il risultato sonoro del filmato è davvero incoraggiante... e l'investimento fatto sicuramente verrà ripagato. Io convinto che da qui in poi per ottenere un ulteriore salto di qualità l'investimento da fare diventa decisamente troppo impegnativo.

Esattamente come succede per gli strumenti musicali, ci sono microfoni storici che hanno un "suono storico" che è facilmente riconoscibile e rimane senza tempo.
L'EV RE20 rientra in questa categoria di questi microfoni.
È il suono radiofonico, naturale, un po' tonalmente chiuso ed estremamente dettagliato sulle basse frequenze.
Avete presente quanto qualcuno vi parla dritto contro nell'orecchio... ecco l'RE20 restituisce questo tipo di dimensionalità, senza artifici e senza grossa necessità di interventi correttivi.
Non è detto che sia il microfono perfetto, ma se uno vuole "roba cosa lì" ha davvero poche opzioni ma la mancanza di effetto di prossimità è una cosa tipica di alcuni modelli ElectroVoice.

Ci sono davvero poche controindicazioni nel voler usare questo microfono su strumenti a fiato e in particolare sul sassofono: storicamente lo si è sempre usato.
Credo che sia la scelta giusta per un professionista che cerca un sistema di acquisizione del suono professionale e tutto sommato naturale... e ha compreso che importanta può avere il microfono.

Possiedo un microfono simile (l'RE27N/D) e raccomando un attivatore... non serve un Cloudfilter... ma basta un semplice FetHead (più semplice e facilmente reperibile).
Ai convertitori delle schede piace lavorare "alti", il l'attivatore ti permette di alzare il gain in uscita dal microfono (perché lo attacchi proprio sul microfono) e questo ti permette di attivare il pad sull'ingresso e spingere un po' di più con il livello ingresso, riducendo il rumore.




Complimenti per tutto,
sento il microfono un pò tra il cupo e il tappato, si evidenzia anche quando parli
Probabilmente è la regolazione o la scheda, ma se esce così in flat direi che è un microfono tendenzialmente troppo scuro...

È il suono di quel microfono, chi lo compra quel suono lì.
Ed è un suono molto addictive. Non hai un iper-dettaglio, ma comunque è un suono tendenzialmente neutro.

C'è da dire che in tempi recenti, sono tornati di moda i microfoni a nastri anche per registrazioni domestiche e quasi... e chi possiede microfoni simili vuole un suono "scuro per davvero".
Vale a dire che rispetto a un normale RE20, un microfono a nastro può suonare molto più cupo.


È tutto relativo.
Per fare un contro esempio: il sassofonista 20/30/40/50/60/70enne boomer che registra cover di brani, con un pessimo senso ritmico, scarso rispetto della melodia e un gusto musicale discutibile... ha bisogno di un microfono differente.

Da non confondere invece la "brillantezza" con il "dettaglio" e qui entrano in gioco meccanismi psicoacustici e l'abitudine all'ascolto.

bb
8th October 2022, 23:34
Grazie Tzadik, proverò il fathead e farò un confronto con e senza.

hobbysax
9th October 2022, 23:31
Avrei desiderato prenderlo, ma intimorito dal prezzo ho optato per il RE 320, che credo si un ottimo compromesso q/p

bb
12th October 2022, 09:31
Ciao hobbysax, si, è un bel microfono, ma molto diverso dall'Re 20.

Robinik
20th October 2022, 06:47
Ciao bb, un altro microfono "Spettacolare" che ti consiglio di provare assolutamente, per homestudio, è l'SE Electronics Dynacaster.
Se lo provi ti rendi subito conto della qualità di questo microfono, fa davvero la differenza, sopratutto se non hai una buona acustica. Se nel tuo home studio hai una buona acustica qualsiasi microfono può andare piu o meno bene, ma questo SE Dynacaster ti viene in aiuto in maniera eccezionale nel caso in cui dove registri l'acustica non sia delle migliori.

bb
20th October 2022, 13:40
Ciao Robinik, non è la prima volta xhe sento nominare questo microfono, vedrò di provarlo.

Clarsax
28th October 2022, 09:34
Per fare un contro esempio: il sassofonista 20/30/40/50/60/70enne boomer che registra cover di brani, con un pessimo senso ritmico, scarso rispetto della melodia e un gusto musicale discutibile... ha bisogno di un microfono differente.
e sarebbe??
vedo che in parecchi sono attrezzati anche con le luci da balera :laughing:

Per il FatHead intendi questo (https://images.static-thomann.de/pics/bdb/500318/15406377_800.jpg)?

Robinik
28th October 2022, 12:04
È solo la solita acidità che ogni tanto viene fuori.......ognuno suona per come può,e col microfono che puo permettersi, non tutti hanno la fortuna di nascere Sonny Rollins.

tzadik
28th October 2022, 12:31
OT:
https://www.google.com/search?client=firefox-b-e&q=fet+head
Lo trovi disponibile anche su Amazon.

Non voglio dire che sia meglio del Cloudfilter "base" ma è un aggeggio più semplice che fa meno cose... e spesso basta solo "amplifcare" il segnale, perché il resto dell'elaborazione (high-pass, equalizzazione e compressione) la puoi benissimo fare sul chanel strip del canale, sul DAW dove registri.

Strumento amplificato in casa con riverbero che neanche la ECM, audio ripreso dall'ambiente e dal microfono... video specchiato, con un pessimo senso ritmico, scarso rispetto della melodia: il sassofonista boomer perfetto! ♡♡♡


e sarebbe??
vedo che in parecchi sono attrezzati anche con le luci da balera :laughing:

Per il FatHead intendi questo (https://images.static-thomann.de/pics/bdb/500318/15406377_800.jpg)?

Clarsax
28th October 2022, 13:14
Beh alla fine la differenza tra il Triton e il Cloud CL-1 vedo che è 100 euro,
non sarebbe uno sproposito prendere direttamente il secondo se la differenza di prestazioni vale il prezzo...

tzadik
28th October 2022, 15:28
OT:

Prendili entrambi e poi rimandarli indietro.
Su Amazon ci sono entrambi.

Su dinamici con un output "basso", aggeggini che elevano il gain di 15/20 dB sono molto utili, dal vivo direi che sono necessari invece.

hobbysax
9th April 2023, 20:56
permettete una domanda: il RE 20 ritenete lo si possa usare in un contesto live ( intendo in un contesto da piano bar, tipo piano e sax o trio jazz e sax)?

Robinik
9th April 2023, 22:24
Essendo un microfono dinamico direi che è particolarmente adatto a contesti live.

hobbysax
10th April 2023, 18:41
grazie, utilizzo dal vivo un RE 320 in quanto al momento dell’acquisto mi sembrava di aver letto che il RE 20 fosse per lo studio a differenza del 320 adatto meglio al live...Se cerco la naturalezza del suono credo il 20 sia impareggiabile, a differenza del 320 che tende a colorire leggermente il suono

Robinik
10th April 2023, 20:51
Mah....le cose da considerare sono cosi tante che è difficile dire in che percentuale un microfono possa risultare decisivo, comunque se hai soldi da spendere e ti piace sperimentare fai bene a provarlo.

tzadik
14th April 2023, 09:01
RE320, RE20 e RE27N/D condividono praticamente lo stesso "telaio" (il fattore di forma è uguale).
Differiscono il tipo di capsula, ma le "venting ports" laterali (per limitare l'effetto di prossimità) sono uguali.

Essendo le capsule differenti, il timbro è differente e anche il taglio di frequenze è un po' differente.
La ragione del costo più basso dell'RE320 è perché è assemblato in Cina.

Se hai già un RE320, probabilmente l'acquisto di un RE20, non sarebbe così giustificato, ad ogni modo poi dimentichi di avere un amico: l'equalizzatore.
Se proprio l'RE320 ti risulta frizzante puoi sempre tagliare un po' di frequenze alte.

La presenza delle "venting ports" implica qualche attenzione per l'utilizzo dal vivo. Bisogna stare attenti a non esagerare con i volumi di palco e curare l'isolamento tra le varie fonti sonore sul palco.